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| Adozione |
| Scritto da Luca Golinelli |
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Non va comunque sottovalutato il fatto che un gatto, così come altri animali, da parecchio da fare. Innanzitutto, sebbene amila solitudine, non può stare sempre a casa da solo, e quando ci siamo vuole essere alcentro dell'attezione. La prima cosa da fare quando si decide di adottare un gattino è procurarsi un nido, simile a quello che vedete nella foto accanto o anche chiuso sopra, a seconda di come preferite; una sassoliera, preferibilemte chiusa per evitare il più possibile i cattivi odori e per lasciare più privacy al nostro inquilino; due ciotoline per acqua e cibo, preferibilmente non di plastica perché si impregnano di odori (noi ci troviamo molto bene con quelle in metallo). Come lettiera noi usiamo quelle "chimiche" che non fanno davvero odore nemmeno se si tengono in casa (di deve solo asportare il "solido", mentre la pipì viene assorbita). Come cibo, ci atterremo ai consigli del nostro negoziante/veterinario di fiducia. Noi usiamo solo croccantini, niente scatolette. Senza entrare nell'eterna disputa sull'alimentazione dei gatti, tenete conto che un'alimentazione equilibrata è fondamentale per la loro salute, e non è facile somministrargliela con cibi preparati da noi. Non deve mai mancare l'acqua fresca! Verso i sessanta giorni di vita, farete vaccinare il vostro gattino, controllando anche eventuale presenza di vermi nelle feci. Fatto tutto questo il vostro gattino vivrà sano e felice, rendendo più allegri pure voi... |
È sempre meglio parlare di adozione che non di acquisto quando si tratta esseri viventi.